15/01/2013: Rimedi naturali

R.P.G. Rieducazione Posturale Globale
La Rieducazione Posturale Globale (o R.P.G.) metodo P.E.Souchard è una tecnica fisioterapica che nasce in Francia negli anni 80 con l’obiettivo di riarmonizzare e riequilibrare la struttura muscolo-scheletrica del nostro corpo.
La struttura muscolo-scheletrica è l’impalcatura del nostro corpo: ne determina la forma, influenza le funzioni, condiziona i movimenti e può alterare la psiche. La sua deformazione è dispendiosa e perturba in modo più o meno graduale la percezione del nostro corpo e del dolore. Ad esempio un adolescente introverso avrà la tendenza a spalle cadenti ed anteposte, una ragazza con una scoliosi si sentirà limitata nella sua vita sociale, dolori proveninti da un piede possono indurre a spostare il peso del corpo dal lato opposto e modificare l’inclinazione di schiena e spalle.

Tale riabilitazione si basa su una serie di posture ed esercizi che vanno in modo progressivo e globale a.
-          rilassare ed allungare le strutture retratte o dolenti ( muscoli, tendini, capsule articolari…)
-          rinforzare muscoli poco tonici o scarsamente controllati ( i muscoli della respirazione, gli addominali…)
-          controllare la simmetria di braccia, gambe, spalle, fianchi e schiena.

Il trattamento persegue un effetto importante che è l’allungamento muscolare, da intendersi come la capacità dei muscoli di vincere il fenomeno della retrazione, nel caso si fosse già instaurato, o di prevenirlo. Il muscolo allungato lavora meglio, ha maggiore escursione ed è protetto contro i classici traumi da attività (o da prolungata inattività): contratture, stiramenti e strappi. E soprattutto l'attività muscolare è quella che regola e condiziona lo stato delle strutture ossee e articolari. Il termine "globale" indica che gli effetti del lavoro si riflettono su tutto l'organismo e non soltanto su determinati distretti muscolari locali.

Molte volte, in caso di dolori non accentuati, o addirittura appena al di sotto della soglia cosciente, e molto più frequentemente in occasione di impossibilità al movimento (che generalmente iniziano e possono durare lunghi periodi senza che la persona non ne sia cosciente, come nel caso della retrazione dei muscoli dorsali, specialmente della zona lombare), il compenso si instaura progressivamente, alterando silenziosamente gli equilibri dell'individuo senza che questi ne abbia percezione, fino a manifestarsi completamente con tutti i suoi problemi quando ormai i danni e i cambiamenti alle strutture sono avvenuti ed il caso avrà bisogno di tempo ed energie per la sua risoluzione.
La presenza del fisioterapista permette di lavorare in una postura corretta, che non consente compensi e “vie di fuga” in una posizione che facilita anche la corretta azione diaframmatica nella respirazione.
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